La corsa delle compagnie di navigazione verso l’ecologico

La corsa delle compagnie di navigazione verso l’ecologico

La corsa delle compagnie di navigazione verso l'ecologico

La tutela dell’ambiente è diventata una delle principali preoccupazioni dell’opinione pubblica. La rete dei trasporti ha dovuto subire profondi cambiamenti per stare al passo con il ritmo della nostra società. Le compagnie di navigazione non fanno eccezione.

 

Innanzitutto, è importante ricordare che una traversata in traghetto ha un impatto ambientale piuttosto contenuto rispetto ai viaggi in aereo. Tuttavia, c’è ancora margine di miglioramento.

1/ Esclusivamente elettrico: un'utopia?

Quando avete letto il titolo di questo articolo, probabilmente avete pensato a quell’energia di cui parlano tutti i giornali. L’elettricità, molto meno inquinante del diesel marino, è una fonte di energia limitata una volta in mare. Per essere in grado di sospingere una nave lunga in media 140 metri, la potenza richiesta è davvero considerevole. Al fine di evitare qualsiasi diminuzione della qualità della vita a bordo o della velocità, i traghetti dovrebbero essere dotati di batterie di grandi dimensioni. Ciò comporterebbe inevitabilmente un conseguente notevole aumento del peso della nave.

Tuttavia, il traghetto elettrico ha ancora un futuro brillante davanti a sé! Sulle brevi distanze e su una capacità contenuta di passeggeri, è possibile equipaggiare navi più piccole con un sistema di alimentazione completamente elettrico. È il caso del Movitz, un’imbarcazione svedese che solca la baia di Stoccolma. Può trasportare fino a 120 passeggeri (NB: in media un traghetto tradizionale ne trasporta 1.200) grazie a due motori elettrici.

🍃 Senza motori diesel, le emissioni di carbonio si riducono di 132 tonnellate* di CO2 e di 1,5 tonnellate* di protossido di azoto!

Non ancora operativa sulle navi più grandi, l’energia elettrica ha un futuro brillante davanti a sé, se le infrastrutture continueranno a evolversi nella giusta direzione.

2/ La proposta: un motore aidrogeno

L’idea viene dalla Norvegia. Il progetto è profondamente ambizioso e potrebbe rivoluzionare il futuro del traghetto “verde“. In collaborazione con Norwegian Ship Design, Thorghatten Nord sta costruendo due mega-traghetti, ciascuno lungo 117 metri e in grado di accogliere fino a 599 passeggeri.

green crossings

Queste navi, uniche nel loro genere, saranno dotate del più grande sistema a idrogeno mai installato su un’imbarcazione. Per quel che riguarda la propulsione, saranno entrambe “multi-ibride”, ovvero combineranno idrogeno con l’elettricità e, in una seconda fase,  diesel con l’elettricità.    

Nel mondo del trasporto marittimo questa tecnologia esiste già. Dallo scorso febbraio, la H2 Barge 1, una nave portacontainer fluviale, opera tra Rotterdam e il terminal fluviale Meerhout della BCTN. Con i suoi 110 metri di lunghezza, questa nave offre grandi prospettive per i due mega-traghetti norvegesi. Il successo della H2 Barge 1 apre le porte al mercato francese per replicare la costruzione di una simile imbarcazione da trasporto per la navigazione sulla Senna. Nel settembre 2023, l’Europa ha approvato il progetto!   

Fonti :

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